Architettura del dato di prodotto
01Attributi, gerarchie, tassonomie, relazioni, naming e regole che rendono il portafoglio leggibile e governabile.
Percorso professionale
Dieci anni di consulenza PIM mi hanno permesso di entrare in organizzazioni, prodotti e architetture informative molto diverse. Oggi applico quella visione dall’interno di un ufficio tecnico internazionale e la estendo verso sistemi di automazione, agenti IA e workflow governabili sui dati aziendali reali.
Product Documentation Specialist
Arc Technology
Sono entrato inizialmente nel contesto Selco–voestalpine come consulente esterno e successivamente sono stato inserito stabilmente in azienda. Il mio lavoro si trova oggi nel punto di incontro tradati articolo, portafoglio prodotti, cataloghi, listini, documentazione tecnica e processi collegati.
Aggiornamento del portafoglio, introduzione e rimozione di articoli e famiglie, evoluzione delle sezioni, dati anagrafici, naming e coding convention, prezzi e descrizioni collegati a SAP.
Riprogettazione e modularizzazione dei manuali, integrazione con la distinta base, liste ricambi alimentate da SAP e gestione della documentazione tecnica internazionale.
PIM Integration Specialist / Consultant
Product Information Management
Per dieci anni ho lavorato come consulente specializzato nella strutturazione e valorizzazione delle informazioni di prodotto. Entravo in aziende industriali con dati frammentati, terminologie incoerenti e processi distribuiti tra reparti diversi e contribuivo a trasformarli in sistemi informativi più chiari, governabili e riutilizzabili.
Raccolta e formalizzazione dei requisiti, modellazione dei dati, gerarchie informative, tassonomie, glossari, attributi e regole di gestione del dato.
Migrazioni, workflow, integrazioni con SAP e AS400 e produzione strutturata di cataloghi, listini, schede tecniche, manuali e contenuti web multilingua.
Dieci anni di consulenza mi hanno insegnato soprattutto una cosa: aziende diverse possono avere prodotti completamente diversi, ma i problemi dell’informazione tendono a ripetersi.
Cosa porto con me
Attributi, gerarchie, tassonomie, relazioni, naming e regole che rendono il portafoglio leggibile e governabile.
XML, manuali, cataloghi, listini, schede e ricambi costruiti per essere aggiornabili, modulari, traducibili e riutilizzabili.
Integrazione tra Ufficio Tecnico, R&D, Product Management, Marketing, IT, Service, SAP/ERP e sistemi aziendali.
Orchestrazione di agenti IA, gestione del contesto su filesystem, esecuzione deterministica di script in sandbox e integrazione API/Telegram.
Il filo conduttore
È il filo che collega PIM, manualistica tecnica, ERP, workflow documentali e architetture agentiche: prima si governa il dato, poi si automatizza.